Volpe Animata I

Mi è sembrato di annusare
tra i colli e le piane
onde di gesti pre- intellettuali
smarmorizzarsi il pacco,
e in attesa del desio monumentale,
ritmicamente armonizzarsi.
Barlumi di sapienza stitica
in questa notte, apologia rimbecillita,
ed il mio corpo ischeletrito
insieme all’odio
che nutro per la quiete
animale, nazi- storia, mi suggeriscono
apocalittici versi, burrosi e da impiccagione,
e mi dicono delle perle e dei box misantropici
che sperano in stuzzicanti
stralunati occhi,
che suonano,
che blaterano,
che amano a mezzanotte,
che balbettano l’infinita negazione
sopra sterchi capitalistici imbottiti
di barbiturici fino all’esplosione,
che scombussolano l’animo fino
ad una favola che decanta:
mai mi fu concesso
un perdono post- moderno e
non mi resta che prendere a calci
gli spigoli dello spirito
come una lucertola
nei giorni festivi, dai biondi gomiti,
che ama il liquore,
stanca ormai di accasciarsi
per i sentieri meno erbosi e
alienanti.
Possa Mida sbattersi
su queste parole.
©
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