Il bene e il suo opposto
Perseverante e inaspettata
raccogli le mie mani
per racchiudere in un pugno il potere:
animale in libertà,
fuggito in un tempo qualunque
abbandonato
da idee iperbole;
ignori puntualmente
bambini affamati, uccisi,
guerre inaccettabili
come il pane assente
nei diversi popoli vinti;
tu vincitore
brami ancor
tale sentimento che t'appartiene:
l'odio sfociato da tempo in villaggi
e in enormi città;
disseta pure
l'ignorante ripugnante
il politico più corrotto;
sfamerai altra gente
e i miei occhi
non concederanno il mio animo a te,
insolente e fallace
irrefutabile male;
in quest'odiato mondo fin troppo presente,
nei miei principi
combattuto incessantemente;
la morte di un sol bambino
deve bastare per interrompere
guerre e falsità
le radici del male,
l'infido volto della vaga contraddizione:
del bene e del male.
©
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