L'ombra dei pensieri
L’ombra dei pensieri della vita
quella di ogni giorno non cambia mai
tiene in ansia tutti quanti
forti e deboli di cuore
e trascina in una malinconia
indiscreta e poetica,
tutti quanti con l’anima sulle spalle
paghiamo il conto di questa baraonda
tra pecore unte
e macchiate di ferree ragioni
e bruciate vive dal sole.
Lesioni piccole agli occhi
e tasche gonfie di fazzoletti
pochi soldi e tanti debiti
calziamo scarpe vecchie e pendagli nuovi
e quando c’è la pioggia
corriamo alla stazione più vicina,
partire e non tornare
se un biglietto per l’Australia
fosse regalato, ma qui si muore in tanti
e in tanti si vive.
L’ombra dei pensieri della vita
corre tra la notte e il giorno
tra le mani di un fornaio
e il bancone di un droghiere,
restano alla porta i vagabondi
e i più poveri di noi
col ferro e col fuoco cammino
con il coltello nella schiena
mi hanno tradito opera di Dio
la mia fortuna e la mia cattura,
mi passano vicino i pensieri della vita
erano tutti veri
e ne ho paura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!