Il ragno pittore
Hariseldom
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Cadde quel ragno
in una pozza di giallo
cadde un mattino d'inverno
al breve canto d'un gallo.
Strinse la tela
tra un ramo scheletrico
e una roccia ghiacciata.
Venne la primavera
a guardare la sua tela
ma non cadde nella trappola
e chiamò quattro coleottere
gravide e tronfie
a rider della tela
dipinta di giallo.
Ma il ragno era contento
anche se moriva di fame
perché era un pittore
nonostante il languore.
E tutta la gente
applaudiva i suoi disegni
di giallo e poi di rosso
con un barattolo nuovo sul dorso.
Se la vita
se la morte
non sanno cambiare
alla corte di un ragno pittore
E una bambina con un dito
spense l'ultimo cerchio
prese quel ragno come compagno
sul dorso di un romanzo.
Gli diede della lattuga
così mai tentò la fuga
il ragno del bosco dei lombrichi
partecipò pure a un concorso
Lo votarono in tanti
misicisti musicanti
imbrattatele e imbrattaciminiere.
Le sue ragnatele
divennero ombre sul mar Caspio
con tre sbuffi d'ovatta
e contenitore di latta
pieno di nuovi colori.
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