Intime visioni
Annamaria Gennaioli
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Quando parla il vento
l'ascolto è intenso,
canta
l’allodola al giorno,
un canto trasportato
dalla brezza,
guardando quegli alberi
dalla fronda imponente,
bizzarre sculture del tempo
che dettano la storia.
Restando in ascolto,
osservando quel
paesaggio che percuote
la mente,
solitudine intima
dentro fantasie
vulcaniche,
anche un quadro distorto
parla d’amore.
Amore venuto da lontano
fermo dentro sentieri
accoglienti
come un gatto che agguanta
la preda
un usignolo che si rinfresca
allo stagno
la delicatezza felpata
di una carezza
con giochi passionali
fermati in quell'attimo
condiviso da fili invisibili,
vicini e lontani, legati per
sempre dall'unione perfetta
di un bacio a primavera...
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (2)
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Sara Acireale15 febbraio 2015
Bisogna ascoltare la voce del vento che ha il profumo di luoghi esotici, lontani e porta con se un'idea di rinnovamento. Bisogna capire il sussurro, il sibilo, il grido del vento. Soltanto il vento (un potente elemento della natura) può farci cambiare rotta...
Patrizia Ensoli15 febbraio 2015
Trovo e sento una profonda malinconia un ascoltare sommesso lo scandire della vita " fuori " passeggiare in viali interiori colmi di aromi e fronde verdi inspirando la delicata fragranza dei fiori, percependone il tocco domani!


