La notte ha un grembo gravido
elena rapisa
602 poesie pubblicate
+ Segui

Amo il lento affievolirsi della luce
nell'abbraccio sicuro della notte
quando a levante principia il suo cammino
appartata e altera la luna.
Le stelle son coriandoli lucenti
che la finzione vorrebbe
siano figlie strette alla loro madre.
La notte ha un grembo gravido di sogni
che nessuna luce può turbare
se non cullare con discreti raggi
i desideri che il giorno occulta.
E come per magia,
mi mena il buio alle tue carezze
quale brezza che giunge da lontano
che in dolce disfatta poi si muta
Quasi incantesimo soccorre il cuore un fluido arcano
e mi ritrovo consegnata a te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi16 febbraio 2015
All'alto contenuto spicca il gusto per la forma che la poetessa usa con grande arte.

