Nessuno
Io so per certo d’essere nessuno
che solo Uno n’è ch’è qualcuno
e come me, nel mondo, li milioni
tutti eguali, erranti, tutti zucconi.
Chi, quando lo vento rabbioso spira
pote fermarne con un gesto l’ira?
Per quante scienze seminate in terra
nessun capace ad esso è fare guerra.
Chiunque all’intemperie si piega e giace,
innanzi a morte ognun spegnesi e tace,
Uno soltanto n’è che con Sua luce
l’acceca, stordisce ed a Se l’adduce.
Non è alcun su globo sì potente
manco ad accosto Ombra d’Onnipotente.
S’ assieme conglobassimo tutt’il creato
saremmo ripiegati nanzi ‘l Beato.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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