Quello che non ti ho mai detto
Quello che non ti ho mai detto si è fermato nel lavandino,
ha ostruito lo scarico ed è rimasto lì a marcire.
Quello che non ti ho mai detto ha sprangato la porta,
spallate continue non riescono nemmeno a scalfirla.
Quello che non ti ho mai detto è rimasto sopra il letto,
il soffitto bianco è una tavolozza di ricordi,
raccontano solamente di te.
Quello che non ti ho mai detto parlava di noi,
un plurale che si è perso nella storia del mondo,
solo un ricordo di ghiaccio è rimasto da conservare.
Quello che non ti ho mai detto è arrivato solo alla lingua,
bloccato da un pensiero superiore,
il tempo passa e svela lo stolto credere.
Quello che non ti ho mai detto è metallo arrugginito,
il vivido riflesso si è per sempre ammalorato,
provo a lucidarlo con acide lacrime ma è tutto senza risultato.
Quello che non ti ho mai detto poteva essere e non è stato,
ma la difesa è inutile, il giudice mi ha già condannato.
Sconterò l'eterno rimorso senza redenzione,
ma sappi che ti ho veramente amata,
questa è la mia più dolce confessione.
©
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