Veline 4
Con troppe curve a salire
scelgono accorciatoie,
culi a ponti tra valli,
arrivano fulminee alla vetta
attese e acclamate da nani
sul calvario truccato
-Dopo gli allori
scattano ricatti in minaccia
di invalidare il tragitto facile,
cedere la carne che non ha toccato croce
in una recita muta a un teatro senza pubblico
dove valgono solo le movenze
i gemiti sono la terza via
a plagiare l'imbroglio
-Deluse lasciano l'albergo
reclamano il cervello
in cassaforte al portiere
-Veline lo dice il nome
troppo trasparente la tela
per camuffare l'antico mestiere
col talento d'arte
che non vi fu mai dono sulle curve
che è meglio imparare
anche in sacrificio di salite
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Commenti (1)
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Mario Bugli11 luglio 2007
La chiusa è il vero messaggio di questa bella poesia di denuncia... imparare e sempre imparare; è questo il segreto!
