La battaglia degli scacchi

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Originale gioco di versi e poetica... mi ha ricordato tantissimo " 'A livella" di Antonio de Curtis... divertente ben strutturata e capace di coinvolgere il lettore in una vera partita di scacchi. Il finale ci riporta ad una partita che inevitabilmente giochiamo tutti i giorni; l'autore che finemente ricorda la medesima fine della Regina e del pedone. Grande lungimiranza poetica!
Conosco questo gioco e posso dire di aver seguito con interesse ogni strofa – colpita dalla parte caudale ove si legge un forte insegnamento di vita.
Introspettivo viaggio nell anima, simile al movimento degli scacchi in una sscacchiera metafora di vita amore emozioni. Complimenti.
Devo ammettere che mi sono divertito nel leggerla. Una poesia che diverte e fa riflettere.
Metafora non usuale né banale in bei versi che ancora una volta, per la bravura dell'autore, mi riconciliano con la rima. Verità inoppugnabile che... chiunque siamo stati o abbiamo presunto di essere... si finisce tutti allo stesso modo (e per fortuna!) ma... e se questa fosse l'unica vita che mai ci sia dato vivere, se non ve ne fosse un'altra consapevole né tantomeno una spirituale in diversa dimensione... conterebbe o no il modo in cui l'abbiamo vissuta? Di certo è che l'oblio cancellerà qualsiasi memoria del dolore, in questo sì che vi è giustizia.
Un gioco di strategia e intelligenza, le pedine sembrano muoversi all'unisono con l'anima e il gioco prende forma viva in un duello tra intelligenze senza armi in pugno. vinca il miglior stratega.
La giustizia sta negli scatoloni che tutti i pezzi rendon uguali non ci sono cattivi né buoni santi onesti o corrotti criminali. Finito il gioco comincia la vita lancia i dadi e prepara le carte che per vincere la vera partita la fortuna va messa da parte.
Originale componimento... ben strutturato nella metafora della vita. Versi che esprimono una grande verità...qualunque cosa abbiamo fatto nella vita per renderci migliori o peggiori e chiunque siamo stati alla fine del nostro gioco dell'esistenza tutti finiremo nello stesso scatolone senza alcuna distinzione. Apprezzatissimo lo stile e il logos dell'Io. Sempre originale il poeta... sempre più bravo...








