925 lettori online · 353.263 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 25 febbraio 2015 · lettura 1 min · 2855 letture

E' il mio cuore che ti parla, Mamma

rita iacobone 282 poesie pubblicate
+ Segui
Da te vengo ogni tanto e col cuore ti parlo quando sola e persa mi sento. Fra brandelli di nuvole stringo quel filo che da te non s'è mai interrotto. Sono umide parole, come note di pioggia delicata che si posano sul primo profumo dei fiori, ti racconto di mè, delle avversità e ascolto nel silenzio il vero che inevitabile viene dietro, dal fondo d'ogni pensiero. Così ripiglio quelle albe che ci hanno accarezzate e gli abbracci in burrasche per non tremare. A poco a poco il male passa, resta il bene di te in mille somiglianze che in me riscopro. Poi ti lascio dietro a quella pietra mano fredda tatuata col tuo nome, mentre intorno la Natura scrive il suo diario depositandolo nel ricordo. Taciturna m'avvio, mentre un raggio di sole dalla malinconia mi distoglie truccando d'oro tutta la scena intorno.
#Madre#Piangere#Morte#Cuore#Ricordo
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli25 febbraio 2015

versi talmente intensi da commuovere il lettore! una riflessione davanti ad un ricordo, vivo ancora che mai se ne andrà, colmando il vuoto dell'assenza. un filo sottile che resta ed al quale aggrapparsi, un abbraccio... per non tremare... come quando da bambina si trovava conforto e sostegno alle paure. letta con emozione

nemesiel25 febbraio 2015

Poesia che emoziona e commuove sia per l'argomento che per la semplicità, solo apparente, con cui l'autrice "narra" i suoi incontri e l'ininterrotto dialogo con la madre. Immagini, emozioni e sensazioni fissate dai ricordi in versi eccellenti

Sara Acireale25 febbraio 2015

Un filo invisibile che lega una figlia alla sua mamma, non si può mai interrompere. Il dialogo contiuerà sempre, anche quando la madre abiterà in un'alta dimensione. La Poetessa scopre tratti fisici e somiglianze con colei che l'ha generato, le parla come se ancora potesse sentirla e discute con lei di mille cose. Versi che emozionano l'anima per l'argomento trattato e che si leggono d'un fiato

fausto di pasquale25 febbraio 2015

quel filo impercettibile che lega una madre al figlio e viceversa... impercettibile ma di una resistenza che va oltre ogni ogni forza ed ogni immaginazione ...amore indissolubile

Catia Dinoni26 febbraio 2015

Ho letto questa poesia con una certa palpitazione, mi ci ritrovo molto tra questi versi, dove l'autrice va ancora cercando quella sorta di dialogo embrionale che mai si interrompe nonostante la morte, un legame annodato nel pensiero, costante, in quella voglia di esternare l'angoscia o la gioia di un momento, da condividere in quel luogo, dove giace l'ultimo saluto... un fitto discorrere che ristabilisce il contatto con se stessi, trovando giovamento e forse il cuore più leggero mentre ci si allontana, il silenzio è solo da contorno, nell'aria... il brusio e le risate spensierate di un tempo. Apprezzata molto, mi complimento con l'autrice.