Farsene una ragione
E non basta neanche la lettura
e queste lacrime che si trasformano in scrittura,
non basta neanche la poesia
a quietare questa enorme frenesia.
Basterebbe un passo
per spostare di un millimetro questo sasso,
e cancellare il tuo silenzio
e riempire il mio assenso.
Non bastano gli amici
che puntuali scappano se non nulla dici,
queste sigarette
che spegnerei come le nostre parole perse e dette.
Non basta questo falso sorriso
a incurvare le pieghe di questo mio triste viso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi26 febbraio 2015
L'amarezza viene verseggiata usando un linguaggio forte che si addice a quello che si vuole trasmettere con forza e pure esplicitamente.
