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Natura 27 febbraio 2015 · lettura 1 min · 1409 letture

I papaveri

Davide Ghiorsi 180 poesie pubblicate
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Baciati dal sole, dal vento cullati, di rosso dipingon, i campi ed i prati. E danzandon poi esaltan, la loro bellezza, sospinti dal dolce, alitar della brezza. Un'unica macchia, se visti dall'alto, ma all'occhi più attenti, giunge a risalto. Un puntino solingo, un candido giglio, che muto intristisce, nel mare vermiglio.
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Davide Ghiorsi
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Commenti (8)

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Rosita Bottigliero27 febbraio 2015

La macchia dei prati ricoperti da papaveri enuncia un solitario e vero sentore di bellezza interiore. Bella la descrizione non chiave edonistica di sensazioni ...bella lirica.

nemesiel27 febbraio 2015

Bella immagine che si staglia vivida agli occhi del lettore... una strofa finale di splendida poetica da cui dissento nel messaggio ma che è una triste realtà per una società come la nostra che solo a parola integra ma di fatti esclude. La diversità è ricchezza per tutti ma resta tesoro solo di chi sa guardare oltre ... Sento l'istintivo impulso di chiarire il mio commento a questa tua poesia che, temo, possa essere stato frainteso e forse aver urtato la tua sensibilità; se ciò è accaduto, ne chiedo scusa poiché non voleva essere una critica, nel modo più assoluto. Il senso di quanto affermavo sta nel fatto che considero la nostra struttura sociale colpevole di rendere "triste" la diversità. Agli inizi della mia professione, ho lavorato diversi anni con i disabili, psicofisici in particolare, e mi sono via via resa conto di questa verità che è da considerare inaccettabile in un paese che si professa civile e cristiano. Nessuno mai dovrebbe sentirsi escluso, sentire di non essere nella “norma”, la diversità è REALMENTE una ricchezza.

Cristiano De Marchi28 febbraio 2015

I papaveri... fiori..."semplici" rossi, fini, i papaveri curiosi, di grande carattere perché colorano. I papaveri belli, imperiali, solitari in gruppo... l'autore descrive in maniera nitida l'immagine di questi bellissimi fiori nei campi e nei prati. Bella ritmica e grande personalità che distinguono l'abilità e la bravura del poeta!

carla composto28 febbraio 2015

una meravigliosa macchia vermiglio che colora la natura... tra lro un puntno bico un giglio... qusi un dipinto dai colori che amozionano... bella e intensa

rita iacobone28 febbraio 2015

Con astuta eleganza il poeta fa emergere il tema della diversità, argomento tanto dibattuto ma che in realtà non viene vissuto come dovrebbe. Quel rosso dei papaveri che confonde lo sguardo si può configurare nella superficialità di molti esseri umani che solamente vedono senza in verità guardare, liberi così di continuare a vivere senza troppi coinvolgimenti.

alias Marina Pacifici28 febbraio 2015

Una dolce elegia in ambito agreste. Versi da cui traspare una grande serenità che soltanto il contatto con la natura riesce ad infondere. Molto ben scritta e musicale. Solo, se posso permettermi, invece di "all'occhi", io avrei scritto "agli occhi". Tuttavia è soltanto un mio pensiero personale del tutto opinabile. Ancora complimenti!

M
Mariasilvia1 marzo 2015

Una macchia di colore che contrasta tra i fili verdi e il cielo azzurro. Un dipinto che esalta il pensiero, toglie il fiato e fa apprezzare un fiore cosi' semplice ma per nulla scontato. Pitturato da tanti autori, questo fiore viene descritto dall'autore con eleganza e grazia coloratissima. Molto molto apprezzato il contenuto in musicale ritmo... Complimentissimi!

Pagu1 marzo 2015

Una poesia composta con attenta armonia, la cui scioltezza nella lettura è indice di una compattezza molto ricercata. Bellissime le idee espresse dal poeta e il giglio nella parte finale è un piccolo tocco di classe che chiude un lavoro che ho molto apprezzato. Complimenti per questo nuovo episodio poetico.