IO E L'ALTRA (Parte prima)
Giuliano Nardelli
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Io di fronte a lei entrambi nudi all'unisono,
che ammiro la nudità della sua carne.
Eccola davanti a me, ridente, rannuvolata,
invitante, maestosa e selvaggia.
Sempre muta e con l'aria di bisbigliarmi:
Vieni a esplorare.
Sorpresa e smarrimento:
una sensazione di essere catturato
dall'incredibile che è l'essenza stessa dei sogni.
Pare il margine di una giungla immensa
di una foresta impenetrabile
d'un cupo da sembrare quasi nero,
con un gran silenzio che mulina attorno.
L'aria è calda, densa, pesante, stagnante.
Nessuna gioia nella magnificenza del sole
fino a credere di essere preda
di un sortilegio e tagliato fuori
da tutto ciò che un tempo lontano,
ma anche romìto, si era ben conosciuto
forse in altra esistenza... in scaturigine.
Io la sentivo, e sovente avvertivo
la sua misteriosa, esitante immobilità
che guardava le mie scimmiesche contorsioni.
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L'autore
Giuliano Nardelli
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