447 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 28 febbraio 2015 · lettura 1 min · 2460 letture

La vita muore

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
Urlano i ghiacciai, nel lento sbriciolarsi alla metamorfosi del tempo, a un cielo indignato, ferito, da quel trasformarsi senza scampo. E saturi d’ozono, si piegano al drastico volere d’un silenzio senza risposte alcune. La vita muore. Forse ritroveranno l’equilibrio, l’anelata continuità, restando a galla e non scomparire alla vista del futuro. Oggi, la rassegnazione, affogano nell’oblio.
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
emmalisa lucchini7 marzo 2015

in questi versi si sente l'urlo della Natura e la sua impotenza di fronte allo sciacallaggio... e ferisce quel trasformarsi della terra senza via d'uscita. Complimenti all'Autrice!

Bruno Leopardi7 marzo 2015

E` un urlo di dolore immane che questa brava autrice trasmette attraverso una poesia stupenda. Forse si puo` ancora recuperare ma per oggi, davvero solo rassegnazione pura e nessuna volonta` d'inversione di tutto quanto in essere. Bella poesia che riesce a trattare un argomento che fa soffrire in modo speciale.

Franciscofp7 marzo 2015

Un urlo disperato s’eleva verso un cielo indignato e ferito irrimediabilmente per l'umana incoscienza. Molto apprezzata.

Ventola raffaele7 marzo 2015

La natura che pian piano si arrende alla follia dell'uomo con un urlo silente che si scioglie nel pianto. Apprezzatissima complimenti.

Melina Licata11 marzo 2015

"La vita muore" giustamente dice l'Autrice la natura non riesce a trovare più un giusto equilibrio e non può fare altro che subire le conseguenze scellerate di un'umanità che ha solo danneggiato quel meraviglioso cielo che ci proteggeva dalla violenza del calore... Un ozono che non potrà mai più richiudersi... Versi intensi e tanto veri...

Marial13 marzo 2015

Urlano i ghiacciai nel lento sbriciolarsi alla metamorfosi del tempo, un urlo che diventa inquietante lamento, una lirica che trasmette angoscia e sofferenza e la rassegnazione dovrebbe essere all'ultimo posto nella scala dei valori... Tema trattato in modo esemplare come l'autrice sa dimostrare in ogni suo scritto. Grande bravura. Complimenti!