Sonetto a un critico letterario
Io gradisco lo scrivere sonetti
che piaccion pure alla fanciulla mia,
e tu, se fra i poeti non mi metti
sei bravo a valutare una poesia!
Ed ogni volta sempre tu scommetti
su liriche che fan filosofia
e ritrovi profondi e forti effetti
su chi poeta di psicologia.
I miei versi son semplici e sinceri
e ancor li mando alla ragazza mia
che ben li accetta come belli e veri
e li legge con grande nostalgia.
Ma critico tu sei troppo importante,
le mie rime ti paion da ignorante!
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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chrysalis1 marzo 2015
La bellezza è fatta di semplicità... anche nelle parole, bravo!
