Due primavere
Perlanera1
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Contavo sulla punta delle dita
due primavere appena e non capivo
che quell'uscita no, non fu una gita
qualunque... il viaggio verso un'altra vita.
E per la prima volta vidi il mare
così lucente da mozzarmi il fiato,
la sabbia d'oro e il coro delle suore
m'accese poi un timore disperato.
"La chiesa, il refettorio, il dormitorio"...
"Come ti chiami? " ... " Dio quant'è piccina! " ...
"Vedrai che insieme a noi starai benone!
e adesso su, saluta la mammina!"
...vabbè - L'urlo - di Munch, ce l'hai presente?
Più o meno quella lì la mia espressione...
Adesso è il mio sorriso e sull'istante
fu il pianto soffocato da un magone.
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Perlanera1
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