853 lettori online · 359.751 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 5 marzo 2015 · lettura 1 min · 2584 letture

Riga di matita

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
+ Segui
S’inonda l’occhio triste d’amor mancato ch’empio cerca la sola via d’uscita e con timor trattenendo il fiato una sola lacrima fa cader in dipartita. Scivola sul viso lasciando un segno definito come riga delicata di matita che libera il pensier all’infinito nel meditar il prosieguo della vita. S’adagia lenta sul tuo labbro screpolato ridando vita al deserto dei pensieri quel che senti non è dolce ma salato come canti in cuor rimasti prigionieri. Ogni volta che non vorrai dimenticare altra lacrima il nostro occhio avrà creato grande cosa noi umani sappiamo fare in tempo eterno far riviver chi hai amato.
♥ 0 💬 8
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Dedicata a tutte le persone, e non, che ci mancano e che abbiamo perso... per loro le nostre lacrime saranno sempre righe delicate di matita. (Foto da web)

L'autore
Cristiano De Marchi
Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi5 marzo 2015

"Scivola sul viso lasciando un segno definito come riga delicata di matita che libera il pensier all’infinito nel meditar il prosieguo della vita." Dobbiamo andare avanti e meditare come farlo. Ma no, il tempo non guarisce tutto e non lenisce le ferite, ci insegna solo a gestire il dolore. Quando l'amore è amore, è uno e in tutti gli altri amori cerchiamo solo di far rivivere l'amore. Noi siamo bravi in questo perché "grande cosa noi umani sappiamo fare in tempo eterno far riviver chi hai amato."

Umberto De Vita5 marzo 2015

Bella questa poesia ritmata a dovere, musicale e originale con quella matita che scivola lasciando segni. L'ho apprezzata molto.

Anna Di Principe5 marzo 2015

Lacrime delicate di matita... valente il verseggiare per la forza espressiva ... anelito alla spiritualità, al ricordo eterno di che abbiamo perduto, alla capacità di vivere con immenso lacerato amore. Notevole sensibilità che coinvolge con piacere il lettore. Elogio al poeta.

Grazia La Gatta5 marzo 2015

Bella la musicalità di questa poesia; bello il tema e ottima la struttura. I ricordi quando appartengono ad un sentimento vero e profondo lasciano sul volto quei leggeri segni di matita. Piaciuta.

Pagu5 marzo 2015

"come canti in cuor rimasti prigionieri" che bello questo verso... una poesia speciale, sul dolore, sui ricordi e con tanto amore dentro. Il poeta ci porta in un universo emozionale vastissimo e il verso finale è la chiave di tutto. Quanti ricordi celano l'amore. Inoltre occorre sottolineare anche lo stile della narrazione... musicale, pieno di armonia e di dolcezza. Una poesia bellissima che riesce a riscaldare il cuore nell'infinità del sempre.

Rosita Bottigliero5 marzo 2015

Delicata e sensibile lirica dai toni dolci, intensi... una matita che scrive per ogni lacrima che scende nel cuore. È bellissima. Molto molto apprezzata

nemesiel6 marzo 2015

Poesia che si snoda con elegante malinconia dove ogni strofa racchiude un verso che si fa gemma tale è la "condivisione" che sa suscitare per emozioni che tutti abbiamo provato e proviamo. Davvero uno dei nostri tesori più preziosi è la capacità che la natura ci ha dato di ricordare, di preservare intatti i momenti e le emozioni di un affetto e quando questo viene a mancare ci resta l'eternità del sentimento vissuto, la preziosità di ciò che l'altro ha rappresentato e gli doniamo, nel contempo, una briciola di immortalità...fin quando resterà nel nostro cuore vivo.

Leone Franco8 marzo 2015

Eccellente Cristiano De Marchi in questa poesia nel descrivere i sentimenti che vivono dentro l'animo quando si perde qualcuno. Mirabile il finale di matrice foscoliana: "grande cosa noi umani sappiamo fare / in tempo eterno far riviver chi hai amato"... La forza eterna della poesia si attesta proprio in questi versi. Grazie Cristiano.