Riga di matita

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"Scivola sul viso lasciando un segno definito come riga delicata di matita che libera il pensier all’infinito nel meditar il prosieguo della vita." Dobbiamo andare avanti e meditare come farlo. Ma no, il tempo non guarisce tutto e non lenisce le ferite, ci insegna solo a gestire il dolore. Quando l'amore è amore, è uno e in tutti gli altri amori cerchiamo solo di far rivivere l'amore. Noi siamo bravi in questo perché "grande cosa noi umani sappiamo fare in tempo eterno far riviver chi hai amato."
Bella questa poesia ritmata a dovere, musicale e originale con quella matita che scivola lasciando segni. L'ho apprezzata molto.
Lacrime delicate di matita... valente il verseggiare per la forza espressiva ... anelito alla spiritualità, al ricordo eterno di che abbiamo perduto, alla capacità di vivere con immenso lacerato amore. Notevole sensibilità che coinvolge con piacere il lettore. Elogio al poeta.
Bella la musicalità di questa poesia; bello il tema e ottima la struttura. I ricordi quando appartengono ad un sentimento vero e profondo lasciano sul volto quei leggeri segni di matita. Piaciuta.
"come canti in cuor rimasti prigionieri" che bello questo verso... una poesia speciale, sul dolore, sui ricordi e con tanto amore dentro. Il poeta ci porta in un universo emozionale vastissimo e il verso finale è la chiave di tutto. Quanti ricordi celano l'amore. Inoltre occorre sottolineare anche lo stile della narrazione... musicale, pieno di armonia e di dolcezza. Una poesia bellissima che riesce a riscaldare il cuore nell'infinità del sempre.
Delicata e sensibile lirica dai toni dolci, intensi... una matita che scrive per ogni lacrima che scende nel cuore. È bellissima. Molto molto apprezzata
Poesia che si snoda con elegante malinconia dove ogni strofa racchiude un verso che si fa gemma tale è la "condivisione" che sa suscitare per emozioni che tutti abbiamo provato e proviamo. Davvero uno dei nostri tesori più preziosi è la capacità che la natura ci ha dato di ricordare, di preservare intatti i momenti e le emozioni di un affetto e quando questo viene a mancare ci resta l'eternità del sentimento vissuto, la preziosità di ciò che l'altro ha rappresentato e gli doniamo, nel contempo, una briciola di immortalità...fin quando resterà nel nostro cuore vivo.
Eccellente Cristiano De Marchi in questa poesia nel descrivere i sentimenti che vivono dentro l'animo quando si perde qualcuno. Mirabile il finale di matrice foscoliana: "grande cosa noi umani sappiamo fare / in tempo eterno far riviver chi hai amato"... La forza eterna della poesia si attesta proprio in questi versi. Grazie Cristiano.








