Trincea

Commenti (9)
Ho letto con molto piacere questi bellissimi ottonari che, oltre a trovarmi pienamente d'accordo sul contenuto (l'insensatezza della guerra), mi hanno richiamato alla mente (pure per la presenza della foto) la vicenda personale (non so se volutamente evidenziata dall'autore) di Giuseppe Ungaretti, anche per la presenza di parole come "foglia", "poesia" ... Durante la prima guerra mondiale, al fronte, dovevano essere più o meno questi i pensieri che attraversavano la mente del Lucchese, mentre, per combattere la paura e per ingannare il tempo, scriveva tante poesie.
Il dolore e la mancanza di senso in tutte le guerre passate e presenti. Lirica colma di emozioni che si leggono e sentono come corde tese e dolorose del violino.
Un tema drammaticamente attuale trattato con grande delicatezza e commozione, ma anche con immagini dure e crude perchè, alla fine, le guerre portano solo morte e distruzione. Il poeta è riuscito a descrivere la purezza (la famiglia e gli affetti) in mezzo alla devastante desolazione, perché coloro che combattono sono esseri umani che possono sopravvivere solo uccidendo gli altri. Le immagini descritte, i fatti e i pensieri arrivano al cuore di noi lettori provocandoci sdegno e tristezza. Ammirevole lo stile e la musicalità di ogni singolo verso. Non ho dubbi nell'esaltare il lavoro fatto... credo che sia un momento poetico che rivela talento e profondo spessore psicologico. I miei più sentiti complimenti.
Un incipit molto ispirato con versi come tatuaggi di un sentire denso , chiaro, coinvolgente per sostanza e potenzialità... uno stato d'animo, intriso dai sogni di bambino, che si mantiene su livelli di vivace tensione e di valida resa poetica. Il tema bellico è coinvolgente ...apprezzatissimo componimento.
Testo intenso e crudo trattato con ineluttabilita ma anche con il significato Di rinascita. Complimenti.
La guerra con la sua crudeltà annienta vite umane, ci trascina via da un vissuto fatto di piccole cose, un mondo affettivo a cui si resta legati anche quando le circostanze cruente ci allontanano fisicamente, condizione penosa dei soldati che sono provati dall'orrore della morte, spesso muiono sul campo di battaglia arresi al truce destino.
Meraviglia davvero sempre, almeno me, la capacità che il nostro autore ha di trattare argomenti così profondi e pregni della incontrovertibile complessità dell'esistenza umana e della sua sofferenza... meraviglia perché sceglie un'elemento metrico davvero insidioso come la rima... che facilmente potrebbe portare a scivolare nel banale... i suoi testi invece non lo sono assolutamente... anzi, denotano non solo "sensibilità" visiva nelle immagini usate ma profonda intimizzazione delle emozioni umane nel senso di conoscenza e introspezione acuta e... last but not least... spiccato talento
La durezza della guerra e l'insensata sua arma è trattata egregiamente dall'autore, sottolinea a tratti incisivi e brevi la crudeltà che da essa e con essa ne deriva... versi ben stilati. Ottima
il poeta ci ha regalato versi intensi veri incisivi quasi commoventi ... mirabile lirica da conservare...








