Col libro aperto
Dove zampillante
acqua si fonde
precipitando a valle
sulle bancarelle di memorie
alleggerisco nuvole di cielo
pesanti nella stanza,
e le erosioni vedono già
con occhi desideri,
la fiamma
vuota di luce
giace su cuscino,
più non soffre fatica di respiro,
la soglia oltre distratta
dalla vista
ascolta già dall'uscio
ancora chiuso
il borbottare delle sentinelle...
ma forse non siamo perduti
per sempre
e sentirai brividi di pelle
di un qualche vento
che verrà a sfiorarti.
©
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