Fidati di te
di te
di quegli enormi occhi marroni
che al sole e al pianto
raggiungono un verde impressionante
fidati
...della tua purezza
rimasta impassibile nonostante passi lenti e indecisi
fidati
...delle tue insicurezze
che come contenitori avvolgono fragilità così umane e vere
che anche dio approverebbe
fidati
...delle tue mani
quando sfogano e si dannano per un amore mai arrivato
delle tue parole
incasinate, errate
sparse tra fogli e tastiere emarginate
fidati
...della tua intelligenza
la tua fame di sapere
il conoscere e riconoscere i tuoi limiti e confini
fidati
...del tuo specchio
dell'immagine riflessa
che parla chiaro
parla dritto
fidati
...delle rughe
che solcano l'espressione più preoccupata e dolorosa
fidati e amati da sola perché sola resterai.
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli8 marzo 2015
... delle tue insicurezze che come contenitori avvolgono fragilità così umane e vere che anche dio approverebbe fidati! ...lode a te!
