Ladro d'amore

Mi hai rubato gli occhi
mentre li lasciavo annegare nei tuoi,
ora accecata d'amore
non so dove guardare
né so dove cercarli,
forse dopo averli rapiti
li porti in tasca
sbadatamente dimenticati.
Vorrei riaverli
per poter guardare ancora
la tua faccia bugiarda,
le tue mani da ladro d'amore
che immune da ogni rimorso
scorrazza lo sguardo altrove.
E ti cerco ogni mattina
dentro la tazza del tè
sperando sul fondo
d'incontrare i tuoi occhi neri
che si specchiano nei miei
di nuovo colorati d'arcobaleno.
©
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