Broken wings

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (5)
... soprattutto nel far percepire al lettore la sensazione del precipitare inesorabile passando per il vuoto... la voragine e poi ... il buio dell'abisso. Interessante anche l'incipit.
Non c'è più azzurro intorno, si percepisce un vuoto... Il Poeta con brevi ed espressivi versi comunica al lettore un disagio esistenziale, il disagio di chi sta per spegnersi nell'abisso...
Notevole la capacità di farci "precipitare" in questo vuoto in cosi pochi versi... non si poteva esprimere meglio quella angosciosa sensazione di nulla che tante volte prende l'anima e dove la mente annega.
Giunge un senso di smarrimento di fronte alle vastità che ci circondano e che vanno dall'azzurro cielo alla voragine dell'abisso... versi da vertigine se, leggendo, ci si pone al centro di tutto.
Dipingo il cielo in avanti... mi ha colpito subito questo verso. Mi piace pensare che Giovanni abbia posto al centro della sua esistenza l'immaginazione e il suo continuo ricreare immagini. In questo caso, si sposerebbe con l'anelito che si ha verso il cielo, l'infinito, il suo mistero. Un infinito che ci porta a libertà estrema ma, conseguentemente, a paura del vuoto e dell'abisso che ci conduce la libertà estrema. Così l'ho percepita.





