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Vacanze 12 marzo 2015 · lettura 1 min · 1490 letture

Solo per dir ci fui

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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Andavano altere, in lenta processione sul capo le ceste, sul viso chicchi di riso a benedire. Umido il sole non tollerava l'ombra e neri dei da sotto variopinti ombrelli esibivano sguardi ieratici e fissi. Stordiva l'aria immota, impregnava i sensi di profumi violenti dolciastri. A lato della via, donne nudo il seno, immergevano la scura chioma nell'acque di un ruscello. Nelle risaie altre, chine ammansivano il silenzio con sporadiche risa. Sulle spiagge frammenti di corallo e gusci di crostacei rimpiangevano il mare. Sordi al frangere dell'onde, ciechi alla spiritualità pregnante esibivano membra arrossate appesantite dall'età e dagli agi svilendo l'anima di Bali; immiserendola a statico ricordo. Immote immagini a consolazione del non compreso.
#Viaggio
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L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (3)

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Patrizia Ensoli12 marzo 2015

Una poesia molto particolare che mette in evidenza come molti turisti facciano del loro bisogno esibizionistico una bella collezione di viaggi. Ogni luogo, ogni cultura è parte di qualcosa d'immenso odori, suoni, usanze ... un toccare le profondità dell'essere in ogni sua forma ...

È un po' il principio negativo del turista moderno quello di consumare tutto ciò che è "bello". E allora avanti con le foto ai monumenti, alle opere d'arte, alle persone che diventano parte "dell'arredamento". Lo si vede anche in Italia questo aspetto, non si vive il luogo, la sua essenza, la sua cultura ma solo la loro superficie. Mi piace questa poesia per come è sviluppata tecnicamente e per la sua delicatezza. È una visione del mondo personale, quasi sommesso mai urlato come è nello stile di Elena.

Francesco Rossi12 marzo 2015

Io a Bali ci sono stato nel 1982 e confermo quella particolare percezione che attraverso il verseggiare la poetessa offre. isola degli Dei.