A est di te
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Sul fondo di una veglia resta la volta scarna
vago disegno di astri rimpiccioliti,
col senso che ci sei lungo il sentiero
lastricato di fiori caduti e stanchi
nel passo che oscilla, come la sedia a dondolo
dove le ciocche scarmigliate sono ombre e mani
Senza un nesso mi affaccio
ad un’aurora color malva
confusa col disordine di sogni
in bianco e nero
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Francesco Rossi17 marzo 2015
Un grigiore quello dei sogni che si scontra con una veduta che non è affatto in bianco e nero nel reale del quotidiano, ma i colori hanno diverse sfumature e tonalità quindi...

