Dedalo infinito

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Anna sa scrivere emozionando anche la stessa emozione. Sa catturare essenza e contorno, afferrare da più prospettive l'immagine, rincorrere un battito d'ali sino al suo planare stanco. Leggendo questi versi si viene catapultati dentro un vortice d'incantesimi e ci si sveglia nella realtà delle cose con indosso con ancora quello che ci è passato dentro.
"Alae Sanae!" Ma avremo questa capacità? Il genere umano qui magistralmente descritto con tutti i suoi intricati percorsi e le sue più svariate debolezze. Quante sono poi quelle rincorse, quel voler a tutti costi raggiungere una meta senza cadere o perlomeno cadendo in piedi... Molto accurata e ben esposta questa riflessione che ne fa l'autrice, gli accostamenti delle immagini alle figure mitologiche rendono questo testo... prezioso.
si avverte il peso immane delle macerie dell'animo.



