Solitudine mia

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
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Poesia introspettiva acuta che descrive lo stato d'animo di un'anima tormentata che sta vivendo momenti di profonda solitudine. E' triste sentirsi soli, vedere la gente che passa e non ti degna di uno sguardo, di una parola di conforto. Purtroppo, oggi, siamo tutti un po' soli (anche in mezzo alla gente) perché ognuno si coltiva il proprio orticello e l'altro è diventato invisibile. Spero che la tanto attesa e sospirata primavera, doni un nuovo cuore agli uomini.
Poesia molto profonda che scava nei recessi dell'anima. La solitudine e la tristezza sono palpabili in questi versi. Siamo tutti un po' soli, si nasce soli e si muore soli, ma durante il percorso dobbiamo saper cogliere le occasioni che ci offre per oltrepassare la solitudine stessa. Solo così possiamo assaporare la primavera in tutte le stagioni del nostro tempo
"Mi raffredda la gente senza volto che sfuggevole passa... tuttavia la leggiadra Primavera in fiore tra i secchi miei rami si pettina." Bella introspezione che introduce un malessere sociale, dove si cammina sullo stesso marciapiede, ci si sfiora, ci si scambia forse un frettoloso sguardo ma non c'é contatto umano. Il vivere d'oggi ci ha portato ad una chiusura che poco lascia al nutrimento dell'interagire con gli altri, sempre più la solitudine entra nelle nostre case. Um gran chiasso attorno a noi... un grande silenzio dentro l'anima. Brava l'autrice che ben ha espresso questo sentimento.
Trovo d'impatto "mi raffredda la gente senza volto..." sono le moltitudini di persone che compongono la società ad esserlo. L'uomo all'interno dell'alveo sociale si trasforma spesso in qualcos'altro, qualcosa che lo spersonalizza, qualcosa che lo distanzia da se oer trasformarsi in un "senza volto" una specie di piccola cellula sociale senza personalità. E bisogna averne di personalità per distaccarsi da questo essere "mostruoso" che tutti ci attanaglia.
si sta tra la gente senza vederli... una sensazione di estraneità di freddo senza volto... bella
Raramente mi capita di leggere versi oltre che intensi, così carichi di poesia... inoltre sono tutti belli dall'inizio alla fine, e la leggiadra Primavera in fiore che si pettina tra i rami secchi, apre anche alla speranza... la forza prorompente della natura fa crescere l'erba anche su l'asfalto, figuriamoci se non possa far gemmare di tenere foglie i rami, anche se apparentemente secchi...!!
La musica autentica della vita è la sinfonia per tutti quelli che hanno le sensibilità aperte verso quelle che possono essere cicatrici dell'animo umano purtroppo anche per quelli nati oltre in attesa d'amore.







