Fatemi dire la primavera
Fatemi dire la primavera.
Non è banale,
se nel risveglio dei fiori,
la resurrezione della mia fede.
Le siepi in risveglio pregano,
un perdono che nessuno si nega.
Occhi incollati alle zolle aspettano,
lo spacco del seme in religiosa ascesa.
Fa capolino, dalle brachette sformate,
una gemma di carne gentile.
D'amor profano profuma
l'aria primaverile.
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L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (1)
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Francesco Rossi17 marzo 2015
In un verseggiare curato e sciolto la poetessa ci trasporta in quel tempo primaverile di fioritura e rinascita che accomuna la natura alla spiritualità
