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Dialettali 23 marzo 2015 · lettura 1 min · 1930 letture

Citazione labronica

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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E' tanto che un iscrivo un ber sonetto ganzo, sboccato all'uso livornese che, ar solito, nun cià tante pretese ma sa na sega che cos'è il rispetto. Sono troppe le ose che un accetto e la mi Musa, vando cià ir marchese, mi detta delle rime forti e pese contro vèsto mondaccio lèzzo e infetto. Ancora ummi son dato una carmata anzi, m'incazzo fisso ribadito ner vedé vest'Italia martoriata e a Roma ha da venì, lo dìo cor còre, come scrisse ir Cangillo riverito,(1) un ber tremoto di varantott'ore!
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1): Pseudonimo di Dino Targioni Tozzetti poeta vernacolo livornese sonetto classico in vernacolo livornese

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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