Pensandoti

Mi basta dire il tuo nome
e la penna apre le ali,
ispirata da un'oscuro tormento
al contempo di tremula gioia,
pensiero che parte
per terre lontane
foriero di mere speranze.
Sei cestino di spine
da cui spargo a manciate
brandelli di cuore.
Trappola sotto i miei piedi
sono i ricordi che trafiggono,
per puro sadismo
rinnovo ogni notte
a trattenerti ancora
fantasma vagante
tra le lenzuola.
©
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