532 lettori online · 358.017 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 26 marzo 2015 · lettura 1 min · 808 letture

"quel giorno"

v
vinfra47 470 poesie pubblicate
+ Segui
e, passai mi tese la mano, accelerai da un cappotto sdrucito vidi dita nere da un guanto tagliato, e passai mi chiese aiuto, scappai una testolina bionda con due occhi verdi piena di lividi le gambe, smunta esile, e passai al semaforo due rom, andai un cartello diceva abbiamo fame siamo soli al mondo aiutateci, e passasti quel giorno passasti bussasti alla mia porta mi chiedesti conto della mia avventura mi parlasti come un padre ad un figlio una madre ad un piccolo in fasce un contadino al suo fiore preferito un medico ad un ammalato terminale, e io ero in quel preciso momento un tuo figlio, un pargolo in fasce un bruttissimo fiore, un morente finale sgomitolavi la mia storia con pazienza infinita e vi leggevo i troppi errori e le poche gioie, e capii da quel giorno la mia vita è cambiata ora sono pronto, sono un'altra persona, e passasti quel giorno passasti, grazie ancora
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
v
L'autore
vinfra47
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo27 marzo 2015

Grande abilità nel suo dialogo…in quel preciso momento…quel giorno… una richiesta del vissuto…”la mia avventura” come lo chiama l’Autore… un passare per caso…un capire che cambia ogni pensiero… Sì…molto apprezzata …