Ghiaccio di paura
Rosaria Catania
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La neve scendeva
fiocca nella città
dei ghiacci
quando il freddo
diventava più pungente
rischiava
la propria vita
per assaporare
il pericolo
crollava la cappella
ma restava intatta
la statua
dell'acqua
chi aveva asportato
il fertile terreno
riportando a nudo
la roccia
disseminata
di pietre e ghiaie
un'eretima
folle dispensa
il lande di ghiaccio
dove si sentiva
la malinconia
era l'albero della vita
i giganti
della montagna
e delle tempeste
rompono sempre
le rocce delle
incertezze
con lo sgretolamento
di un mondo
amaro
E il mio amore...
amare l'arida vita
a difesa della verità
negli abissi della terra
coi suoi rami regge
il cielo su di noi...
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Rosaria Catania
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