Mare
Simone Caletti
7 poesie pubblicate
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Stanco è il garrito dei gabbiani
al vederti frangere gli scogli.
Continuano i tuoi sforzi vani
in questo gioco senza imbrogli...
Specchio mio di perseveranza
pregio o difetto ancor non mi è chiaro;
mio ultimo appiglio: è la speranza
come per te è acceso il faro
che illumina il tuo tentativo,
ma ogni volta è una delusione.
E sarà perché è relativo
il confine con l'illusione
che io mischio con la speranza
continuandola ahimè ad amare...
Capisco dunque la Tua danza a oltranza,
lo faccio anch'io anche se non sono il mare.
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L'autore
Simone Caletti
Commenti (2)
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Alberto De Matteis28 marzo 2015
Profonda ed intensa introspezione in quartine ben ritmate, dove il faro rappresenta la speranza nella nostra vita quotidiana.
Antonio Biancolillo29 marzo 2015
Una lettura leggera e scorrevole... le immagini arrivano con la giusta sensibilità e ti sanno portare tra le emozioni e sensazioni del poeta... Intense e ben dipinte le strofe nelle riuscite metafore... Forte e sicura quella speranza che si continua ad amare ...nonostante tutto... Molto apprezzata...


