1 gennaio 2016
Simone Caletti
7 poesie pubblicate
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Cambiando il calendario ripenso
al ciclo di stagioni passato:
un anno carico e denso
di gusto e di significato.
Quest'anno lascia un segno indelebile
sulla mia pelle e nei miei pensieri,
vedo ancora la luce flebile
del cielo che salutai ieri:
"Mi fissate nel silenzio notturno
come occhi di un cosciente universo.
Dialogo lungo ma taciturno,
col viso proteso al cielo terso.
Abbasso lo sguardo fino ai miei piedi:
solo in avanti dovranno guardare."
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L'autore
Simone Caletti
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