I vermi
Qualche strisciante ho visto: più bipede,
su d’un piazzale levigato d’oro,
crescere all’ombra d’albero d’alloro
che rodere di larve non prevede.
Così dispensa linfa in tutta fede,
finché radice un dì presenta foro,
quando cancrena invaso ha ogni poro,
e solo allora di sventur s’avvede.
Di piaghe pori tutti quanti infetti
d’ opera di vermi che credea affetti,
ei più non regge, crolla e giace a terra.
Manca la forza di combatter guerra,
un fil di voce: a lato di mimosa,
posto esser voglio là, dov’essa posa.
Buttatemi dov’essa già riposa.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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