Ascesa
Gabriele Della Cornia
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Corpi vuoti,
spogli,
con mani cerulee
si inerpicano bestemmiando
con urli vuoti e malati,
Salirono con cuori in lanterne
privi di perdono e fertili di gelo.
All'aurora si sputa e si brama la sera
feconda d'oblio e nel silenzio si spera.
Pochi in questa marmaglia
si ricordano crepitii di luce,
risate al camino e
di nonne che scaldano il tè.
Con la facilità di unire i diversi,
si vedono ruscelli che
stringendosi per mano
lesti si uniscono salendo
al senso della vita.
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Gabriele Della Cornia
Commenti (1)
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Azar Rudif31 marzo 2015
Speriamo che sia così, ma 6miliardi e mezzo di persone non possono raggiungere un livello di ascesa comunitario. Come dice la terza strofa "pochi... ricordano"

