Piromani
E quando in affanno
il respiro vi scemerà
possa il fuoco
bruciarvi l'ultimo ossigeno
per sussurrare a voi stessi
pentiti l'addio atroce
...nulla in vita
ho solo inquinato, distrutto
-Strappo alla regola
sia un colpo di tosse
vi giunga regalo da quella valle
culo di pipa sfumacchia
carni acre e alberi ancora negli occhi
-Che non vi sia più legno
a farvi da croci
ma solo carboni
all'inutile firma
sul nero deserto
che avete dipinto
con malvagi pennelli
-Fumo da vivi
cenere da morti
ricordo di ognuno
-Vi siano cielo
escrementi di fiamme
stelle i tizzoni
regno il calore
piscio a bagnarvi le ossa
gli allori
-
PIROMANI
Deficienti
va bene ogni vizio
ma non potete bruciare
interi boschi secolari
per fumarvi gli uccelli
-
©
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Commenti (1)
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A
Angeloantico18 luglio 2007
... una poesia che tratta un tema non usuale, gradevole la lettura e giusta l'indignazione per tali gesti. Hai saputo scrivere versi forti, incisivi nel loro significato e nello stesso tempo belli.