Benedetti i miei occhi
Vincenzo Strani
106 poesie pubblicate
+ Segui
Benedetti sono
i miei occhi,
che hanno visto
le perle migliori
del tuo essere donna.
Benedetto il tuo seno
imperioso,
dove cullo i miei sogni
e distruggo la noia
e l'inerzia,
i momenti di morte
apparente,
generati dal vuoto
assoluto.
Benedetta la mimosa
del pube,
dove adagio le voglie,
dissetando la sete
e la fame,
benedetti i tuoi piedi,
le mani,
benedette le cosce di seta
d'Oriente,
dove un friccico immenso
m`assale,
carezzandole adagio,
col palmo delle
mie piccole mani.
Benedetti i tuoi fianchi
di luna,
benedetto il tuo viso
e benedetto il tuo cuore,
che pulsando
Il suo sangue d'amore,
smuove l`anima mia
e visiva la rende.
Benedetti sono
i miei occhi,
che hanno visto
le perle migliori
del tuo essere donna,
e che vedranno per sempre!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
