Senza Titolo

Te ne stai mollemente disteso sul divano,
lo sguardo obliquo, un poco assente,
non capisco a cosa pensi,
ma già la tua presenza silenziosa
riempe la stanza di quieta compagnia.
Ti confondi con la trama del tessuto
spalmato tra morbidi cuscini,
si solleva lento il capo ad ogni tuo respiro,
vorrei sdraiarmi accanto a te
per nutrirmi di quel tuo tepore,
ma conosco bene
il tuo amore indipendente
quel cercarmi quando ti va bene,
entri ed esci senza rispetto alcuno
nel buio della notte in cerca d'emozioni,
ma poi torni col capo spettinato
tra le mie mani a riporre le ferite
ed io accolgo i tuoi stanchi sbadigli
e il regalo che mi porti
perché sei il micio e l'amico mio.
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