L'immobile volo
Lentamente scolora
l'infuocato confine che il cielo
dal crinale dei monti separa.
In un'unica sagoma scura
irreale si fonde,
nella nebbia,
che scende e confonde,
nel respiro, che umido sale.
Anche a Cinzia la sera
ha rubato il profilo,
nell'immobile volo nefasto,
dove il muto silenzio
è più vasto,
dove il moto si perde,
recusati gli affanni,
soffocato nel verde degli anni
Cinzia è una stella
che ha donato la luce,
come brace nel cuore sfavilla,
si che il gelo del nulla che toglie,
si scioglie
e mi strugge
al calore di un gesto
che la mente sconfitta trafigge
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Commenti (1)
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Zima19 luglio 2007
leggendo l'inizio nn credevo parlasse di morte... è un quadro stupendo del tramonto, quello del cielo e quello della vita, una vita ke brilla ancora e che scioglie la gelida notte... molto bella!
