Notte al piccì

Mentre vò cercando,
per certe faccende di governo,
di cavar dati fuori dall'oblio,
stò sbadigliando
davanti al piccì mio,
che all'improvviso
corruga lo schermo.
Assiso sulla sua colonna
dice: "ma va 'sto grullo
ormai senza speranza
io gli darei le botte!
Potrebbe aver 'na donna
tutta nuda nella stanza
e invece... stà con me
anche di notte!"
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Commenti (1)
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B
Benito Ciarlo10 ottobre 2008
I piccì dipendenti, me compreso, ridono, non c'è che dire ma, in fondo, la sentono come una martellata nei denti questa poesia. Ahahahahahah... AHIIIII!