Il sogno di Batman
NicolaGiordano
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Certo non ho bisogno di ventose
né, figuriamoci, di una salda presa:
il piede domina discretamente
le superfici che credeva impossibili...
Quanto è facile aderire ai soffitti!
Come l’uomo ragno del ghetto il magnete,
anche senza un costume rosso.
L’austera sfilata di stelle giganti
secerni una tela: chi vuoi da sempre?
Di quanto sia facile ti stupirai da solo.
Quanto è facile volare
dagli occhi azzurri:
la razza benandante al mondo intero...
Ride il corvo ner con l’ali tese non capisce
perché tu resti immoto al rozzo passo
dopo lo striscio il blatero il pendio,
la zuffa la nevrosi e il far di conto,
la solfa l’aureòla e il dicastero
di quanto sia facile... ti stupiresti davvero.
Se solo m’azzardo a troppo spiegare
ad un amico un prete un antennista,
(cialtroni coi miei sbagli da non fare)
sicuro mi sveglio di soprassalto:
in sogno lucido
non si può insegnare.
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NicolaGiordano
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