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Riflessioni 9 aprile 2015 · lettura 1 min · 2822 letture

Il pianista di Yarmouk

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
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Non coprono il frastuono della vergogna umana, le note di quel piano che lamentoso suona. Tra gli occhi socchiusi si nascondono le lacrime, tra le labbra parole scavate nella rabbia. Agli angoli spioventi di una bocca senza pane, scivola ormai denso, il sapore amaro dell’impotenza. Si accendono sorrisi in quel canto di bambina regalando alla speranza una parola sola. BASTA! Melodia su un pentagramma bruciato.
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Ho letto e ascoltato il canto rabbioso e amaro di questo ragazzo palestinese, ho visto il sorriso suscitato dalle note argentine di una bambina che si alza tra i resti di un panorama spettrale. "Suonaci una musica che parli di briciole di pane, uomo triste, suonaci una nota per il sonno, un’altra per gli uccellini degli alberi mangiati dai bambini per fame... Qui non ci sono sale da concerti, solo dita intirizzite, cani scheletrici. Perciò inventa un’allegra canzone araba, affinché possiamo morire, come gli uccellini che abbiamo mangiato, cantando, cantando". (Zeina Hashem Beck)

L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

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Commenti (2)

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Paola Vigilante11 aprile 2015

Il dolore che si legge nel volto del pianista (così come si vede dal video) è intensamente descritto anche dall'Autore che in maniera molto incisiva, così come l'argomento richiede, affronta un tema purtroppo sempre più attuale e che ci lascia, sempre, ogni giorno di più, una sensazione di impotenza, quella stessa impotenza citata nell'ispirata poesia. Un'impotenza che comunque il pianista, in un difficile tentativo di riscatto delle sorti del proprio Paese, cerca di sconfiggere con la sua forza di spirito e direi con tanto coraggio. Versi toccanti che fanno riflettere.

Antonio Biancolillo23 aprile 2015

Di forte impatto sono le immagini che ci trasmettono i versi... Con maestria l'Autore ha saputo dipingerlo... usando quelle tonalità del dolore e della rabbia di quel pianista... ha saputo dargli quella tonalità di emozione quando scendono lacrime sul viso inerme e senza speranza di un pane diverso... impotente a quello che accade intorno ai suoi occhi... Veramente stupenda la poetica...