Il pianista di Yarmouk

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (2)
Il dolore che si legge nel volto del pianista (così come si vede dal video) è intensamente descritto anche dall'Autore che in maniera molto incisiva, così come l'argomento richiede, affronta un tema purtroppo sempre più attuale e che ci lascia, sempre, ogni giorno di più, una sensazione di impotenza, quella stessa impotenza citata nell'ispirata poesia. Un'impotenza che comunque il pianista, in un difficile tentativo di riscatto delle sorti del proprio Paese, cerca di sconfiggere con la sua forza di spirito e direi con tanto coraggio. Versi toccanti che fanno riflettere.
Di forte impatto sono le immagini che ci trasmettono i versi... Con maestria l'Autore ha saputo dipingerlo... usando quelle tonalità del dolore e della rabbia di quel pianista... ha saputo dargli quella tonalità di emozione quando scendono lacrime sul viso inerme e senza speranza di un pane diverso... impotente a quello che accade intorno ai suoi occhi... Veramente stupenda la poetica...


