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Riflessioni 20 luglio 2007 · lettura 1 min · 1974 letture

Gocciola il tempo a sancire il ricordo

Zima 451 poesie pubblicate
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Se sto male, lasciate che io pianga anche Luna mette il broncio a Venere perché al tramonto è più vicino al sole che v’importa se qualche goccia poi corrode le mie guance e buca il petto ruzzolando a cascata dalla fonte sarà lago formato in un cratere in cui poter lavare la fanghiglia che torbida macchia la mia anima Stride questa ferita ancora aperta perché è di sale il pianto che non cessa ma disinfetta e cicatrizza in una riga il ciglio d’un respiro fermo sul mio cuore
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ad un amico speciale, di cui l’infinità di indelebili sguardi porterò nell’anima… (di solito ci si accorge del malessere altrui solo quando questo sfocia in un pianto liberatorio, che non va tamponato ma lasciato defluire affinché purifichi l’anima.)

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Zima
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Commenti (7)

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Leaf20 luglio 2007

una poesia ricca, piena, preziosa, per quanto lascia trasparire senza filtri l'intensità delle emozioni di chi scrive... Una tristezza, un dolore densi, palpabili, che diventano gocciolio di lacrime liberatorie... E una nota d'autore che è in sè una piccola perla commovente.

J
Jmarx20 luglio 2007

un pianto catartico.. è bellissima questa tua. Quella Luna invidiosa che mette il broncio a Venere mi è rimasta negli occhi..

Giovanni Monopoli20 luglio 2007

Pianto liberatorio che dimostra ciò che un essere può provare per un altro in questo caso per un amico... versi che danno dimostrazione di ciò che si può provare per una persona, le emozioni e un grande affetto... molto bella questa poesia

F
Francesca Coppola20 luglio 2007

Che dirti se non che mi hai ammutolita? credo che stavlta tu ti sia davvero superata... è profonda, vivida, perfetta! è nelle mie corde! !

Pino Penny20 luglio 2007

luna e venere bel dualismo... a volte bisogna lasciarsi andare al pianto... libera! uomo o donna che siamo..compliments sentiti.

S
Semplicemente Lulù30 luglio 2007

Delicatamente emozionante, sembrerebbe un pianto istericoprepotente (”Se sto male, lasciate che io pianga-Che v'importa..”) , ma nel finale si dispiega come in una lacrima sdrucciola in gran segreto.

Una poesia che palpita, viva e sincera... che lascia un solco pulsante e colmo di lacrime anche nel cuore di chi legge. Una straordinaria dichiarazione d'affetto, che pur sofferta, rivela una pura e meravigliosa intimità, una radiosa comunione di anime... stupefacente!