Canto disperato
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (6)
molto profonda, bella, piena di reazione e autocritica costruttiva..
ed è proprio un canto disperato, questa poesia, dalla quale si percepisce tutto il senso di oppressione che incatena l'autore a quella che definisce una non vita, un precipitare in un pozzo senza fondo... molto piaciuta!
a parte il mandarti un abbraccio vista la tristezza che esprimi, è molto bella la tua poesia. Speriamo sia stata catartica!
..la disperazione di questi versi, è così sentita, tangibile, che trascina anima e corpo nel tuo profondo, infinito dolore... molto bella e... vera Poesia.
... sicuramente il titolo è più che appropriato per questi tuoi versi urlanti disperazione e ribellione, ribellione al dolore, alla vita fatta di disperata fatica, fatica che si ritiene alla fine inutile in quanto si suppone che non si riuscirà ad uscirne mai fuori. Unico sussurro di questa tua bella poesia”se vuoi aiutami”, è una chiusa alla grande Pino e che il cielo t'ascolti!
Disperate parole che mi hanno stretto il cuore.Bellissima poesia nonostante il triste contenuto.



