Personaggi farneticanti
Gabriele Della Cornia
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Mi cucirò la bocca,
con il filo dell'affetto che mi voglio.
Eppure è dura, ma dovrò urlare in silenzio,
deridervi da solo, non mi convincerete che il sole è blu.
Nebbia nelle vostre menti e nausea nel mio stomaco,
in una stanza continuate a vagare
a occhi chiusi, senza sapere se,
come in un treno, vi spostate o meno.
Siete così folli, ma
così psicopaticamente spostati
che mi toccate il cuore
con la vostra pena inconsapevole.
So che sono scomodo,
purtroppo a me da una vita, la nostra stella mi par bianca,
Però sappiatelo, vi voglio bene,
davvero, perché oltre quell'assurde farneticazioni
siete speciali, davvero speciali.
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Gabriele Della Cornia
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