Estemporanea
Figlia di un pensiero ardito
poesia, figlia dell’infinito,
scritta così al momento
tra una gioia e un tormento!
Gioia di un momento inerme
a metà tra un drago e un verme,
eco di giorni lontani di festa,
eco di un rombo alla testa,
te ne vai sola, derelitta,
mentre sbatto la porta di fretta.
La missione critica del poeta,
a metà tra il diavolo e l'asceta,
si alza libero e lieve per volare
ma chiede solo un sogno per amare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!