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Introspezione 14 aprile 2015 · lettura 1 min · 1142 letture

Qualcosa di me

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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Il mormorio dalla scatola parlante mi fa quasi compagnia in vece tua -che almeno se parlavi ti capivo mentre questi a capirli si fa fatica come si fatica ad ascoltare estranei- Ma io non ho estranei qui vicino magari ce ne fossero ma non c'è nessuno e se poi pure ci fossero sarebbero loro a non capire me Sono un uomo che macina pensieri sono uno che dice cose strane mormorii che quasi non afferrano nemmeno quelli che a casa ascoltano la scatola parlante che fa musica Sono un uomo che è molto difficile intrattabile che non sa trattare uno senza mediazione alcuna da accettare come una sorpresa oppure te ne vai come fan tutti
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confessioni sconfessate

L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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Commenti (2)

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Ferny Max Curzio15 aprile 2015

Altro che compatire... Se volevi stupirci con l'affabilità della tua scrittura, ci sei perfettamente riuscito. Ed anche con l'acuto tuo usuale senso di malessere esistenziale, che ironicamente trapela. Non ti smentisci mai. Sei un Sig. Poeta contestatore e paladino di una Giustizia superiore, che tuttavia, ahimé, tarda ad arrivare. Intanto però Tu hai già vissuto tutto quel che si poteva e l'hai anche detto con formidabili parole. Ti amo Amico Poeta, dalla vita semplice e dalle legittime arrabbiature, ma con una gran bella figura di saggio ed artista vero...

Giovanni Licata21 aprile 2015

Compiacenza comune era la natura. Ora tutto lontano dall'udire e capire. La mia euforica memoria vaga lontano i pensieri dove la logica è udire. Trama intersecata alla vita si alterna alla logica, bravo.