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Natura 16 aprile 2015 · lettura 1 min · 1237 letture

Quintessenza

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Federico Divino 3 poesie pubblicate
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Crediamo ma forse temiamo in verità che certe cose non vivan più se non s'imprimono su stele o su carta con inchiostri Come non potessi toccare i sentimenti Quali duran pochi istanti e la memoria ne conserva tanti C'è, però una polvere qual non è di materia tangibile e che sovrasta tutti noi È l'etere è l'inchiostro mistico della nostra anima che imprime costante ogni singolo istante della nostra storia È il divino scalpello che incide sulla semplice pietra il novello eterno che accade senza spazio o tempo interno
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L'autore
Federico Divino

Federico Divino (Roma, 18 Marzo 1995) è uno scrittore, poeta, animista ed attivista italiano. Nasce a Roma ma vive i primi diciott’anni della sua vita a Latina nella quale si dedica per lo più a studi individuali non coerenti con quelli che porta avanti nelle scuole. Si interessa inizialmente di filosofia orientale, in

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Commenti (1)

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Azar Rudif16 aprile 2015

Io sono uno tra i convinti assertori dell'esistenza dell'etere, alla faccia di tanta stolta scienza e scienziati che ancora credono che non esista. L'etere, non ci sovrasta soltanto, ma circonda ogni cosa questo da un punto di vista fisico, ma questi versi vedono l'etere come qualcosa di spirituale che ci guida e ci contraddistingue da tutto e da tutti... come se identificasse l'etereo nostro spirito.