Mille gocce di pioggia
Per quanto abbia provato
oggi non mi s'addice scriver d'amor
e di nobili intenti
ma di tormenti
sofferti
Giacché mi trascino di stenti
sotto la pioggia incessante
come un triste, solitario viandante
che cerca quel che non può
e può quel che non cerca
le lacrime erodono il viso
pur confondendosi con la pioggia
Il loro sale brucia
la mano mi copre la bocca
che non conosce sorriso
non s'appoggia
a conforto alcuno
È un pianto secco
privo di speranze
Ecco,
che sotto la pioggia s'appresta una danza
E le gocce
piombano pesanti
come le note
dolenti e solenni
Ed i canti
almeno un po'
copriranno i miei pianti?
Le sento tutte
le spade
affilate come denti di squalo
che raschiano carne e sangue
Sono quei momenti
in cui pensi
nessuno sa sentire il dolore
meglio di me
Furore
si mischia all'acqua piovana
e sangue, lacrime, speranza
che pare lontana
Svegliati idiota
riprenditi ciò che Dio
t'ha tolto
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L'autore
Federico Divino
Federico Divino (Roma, 18 Marzo 1995) è uno scrittore, poeta, animista ed attivista italiano. Nasce a Roma ma vive i primi diciott’anni della sua vita a Latina nella quale si dedica per lo più a studi individuali non coerenti con quelli che porta avanti nelle scuole. Si interessa inizialmente di filosofia orientale, in
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